Lockout-tagout: cos’è la procedura LOTO, passaggi e come funziona

procedura loto sicurezza sul lavoro

Il Lockout-Tagout, ovvero la procedura LOTO, rappresenta un processo essenziale per garantire sicurezza durante interventi di manutenzione, riparazione o pulizia eseguiti su macchinari industriali. 

La procedura LOTO coinvolge una serie di operazioni standardizzate che consentono di mettere fuori servizio, isolare o segnalare un’attrezzatura. Le procedure LOTO vengono utilizzate per evitare gli avviamenti accidentali dei macchinari o i rilasci improvvisi di energia. 

Nell’ambito della sicurezza sul lavoro, la procedura LOTO è obbligatoria in determinati casi, in quanto fornisce un sistema consolidato ed efficace per evitare gravi infortuni, impiegando blocchi fisici (lock-out) ed etichette di segnalazione (tag-out). 

Procedura LOTO: cos’è? Come funziona? Quali sono i passaggi chiave? Scopriamo tutto ciò che occorre sapere in questo articolo. 

Procedura LOTO lock out tag out: cos’è e come funziona

La procedura LOTO è un processo suddiviso in una serie di passaggi, finalizzati a isolare completamente una fonte di energia prima che un tecnico intervenga sul macchinario. Il principio della procedura LOTO sicurezza è semplice: con il lock-out viene bloccata fisicamente la fonte di energia, mediante lucchetti o sistemi di bloccaggio. Con il tag-out, viene segnalato in modo chiaro che l’attrezzatura è in manutenzione e non può essere riattivata. 

La procedura LOTO impedisce che un macchinario venga avviato accidentalmente mentre un operatore sta lavorando al suo interno, eliminando il rischio di incidenti causati da riattivazioni involontarie. Le procedure LOTO si applicano a tutte le fonti di energia potenzialmente pericolose: elettrica, pneumatica, idraulica, meccanica, termica, chimica. 

LOTO procedure checklist: passaggi step by step

Procedura LOTO passaggi: tra i principali vi sono lo spegnimento della macchina, l’isolamento di tutte le fonti di energia, l’applicazione di dispositivi di blocco, la verifica di assenza di energia residua. Solo una volta terminati questi passaggi, si può procedere con l’intervento di manutenzione. I lucchetti vengono rimossi dopo controlli specifici e, quindi, la macchina può tornare in funzione. 

Valutiamo la checklist da considerare per effettuare una procedura LOTO efficace e sicura:

  • Preparazione dell’intervento, identificando la macchina, analizzando le fonti di energia e selezionando i dispositivi di blocco;
  • Comunicazione agli operatori coinvolti, informando il personale che la procedura LOTO è attiva;
  • Spegnimento dell’attrezzatura, con arresto controllato del macchinario prima del lock-out;
  • Isolamento delle fonti di energia, con chiusura di valvole, scollegamento delle alimentazioni e disattivazione dei comandi;
  • Applicazione dei dispositivi LOTO, ovvero lucchetti di blocco e cartelli di segnalazione; 
  • Scarico dell’energia residua, con verifica di assenza di tensioni, pressioni o cariche ancora attive; 
  • Verifica dell’efficacia dell’isolamento, mediante un test di riavvio a vuoto;
  • Esecuzione dell’intervento di manutenzione; 
  • Rimozione dei dispositivi e riattivazione in sicurezza del macchinario. 

Valutiamo un esempio procedura LOTO lock out tag out: per un macchinario elettrico, occorrerà spegnere innanzitutto la linea tramite il pulsante di arresto, quindi disinserire l’interruttore generale. Successivamente, bisogna bloccare l’interruttore con lucchetto LOTO, appendere il cartellino di segnalazione, verificare l’assenza di tensione e infine procedere alla manutenzione. 

Quando è obbligatoria la procedura LOTO e perché affidarsi ai professionisti? 

La procedura LOTO è obbligatoria nei casi in cui sussiste il rischio che una macchina si riattivi accidentalmente durante un intervento tecnico. In particolare, occorre seguire tale procedura quando: 

  • Vengono effettuate manutenzioni su impianti o macchine in movimento;
  • Si opera in prossimità di aree pericolose;
  • Si interviene su apparecchiature sotto tensione o pressione;
  • Vengono eseguite pulizie o regolazioni interne ai macchinari;
  • Esistono più fonti di energia da isolare. 

L’implementazione delle procedure LOTO richiede particolari requisiti: personale specializzato, capacità di identificare le fonti di energia, scelta dei dispositivi LOTO più adeguati, redazione di procedure personalizzate in base all’impianto. 

Per questo motivo e per poter ridurre drasticamente il rischio di incidenti, è fondamentale affidarsi a un team di professionisti capace di creare programmi LOTO completi, sicuri e conformi alle normative.

Se la tua azienda necessita di aggiornare o introdurre le procedure LOTO, affidati a un team specializzato: Bio-Tech è il partner di riferimento, in grado di garantire, sicurezza, qualità e conformità a ogni intervento su macchinari industriali. Contatta ora gli esperti per informazioni e consulenze!

Il nuovo Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro: cosa prevede?

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato il Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro per l’anno 2026 con il Decreto Ministeriale n. 20 del 12 febbraio 2026

Si tratta di un documento strategico che coordina, in un’unica visione, le principali azioni di prevenzione, formazione, vigilanza e promozione della cultura della sicurezza nel mondo del lavoro italiano.

Obiettivi e finalità del piano

Il Piano nasce dall’esigenza di consolidare e rafforzare il sistema di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, con un approccio integrato che va oltre la semplice normativa e punta a cambiare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro

La visione sottesa è quella della “Vision Zero”, ovvero l’obiettivo di ridurre progressivamente gli infortuni e le malattie professionali fino ad azzerarli.

In particolare, il Piano:

  • Rafforza la prevenzione dei rischi, promuovendo iniziative formative e informative rivolte a lavoratori, imprese e giovani.

  • Coordina le attività istituzionali tra Ministero del Lavoro, INAIL e Ispettorato nazionale del lavoro, per evitare sovrapposizioni e creare interventi più efficaci.

  • Migliora i sistemi di vigilanza e controllo, selezionando campagne basate sui dati e sulle evidenze di rischio, per intervenire dove gli incidenti sono più frequenti o gravi.

  • Sostiene imprese e stakeholder nel rafforzamento delle competenze interne, rendendo più coerenti e documentabili le pratiche di gestione del rischio. 

A chi si rivolge il piano?

Il Piano non è rivolto esclusivamente ai datori di lavoro e ai lavoratori, ma coinvolge in modo più ampio:

  • La popolazione giovanile, per favorire una cultura della sicurezza fin dall’ingresso nel mondo del lavoro;

  • Le parti sociali (sindacati e associazioni datoriali), per condividere obiettivi e linee di intervento;

  • Enti pubblici e privati impegnati nella formazione e nella tutela della salute e sicurezza. 

Le aree di intervento principali 

Il documento articolato indica diverse aree strategiche di azione per il 2026, tra cui:

Durata e validità

Il Piano ha efficacia immediata dalla data di adozione e rimane valido fino al 31 dicembre 2026, con possibili aggiornamenti in corso d’anno qualora emergano nuove esigenze operative o di policy.

Perché è rilevante per imprese e lavoratori

Anche se il Piano non introduce un nuovo adempimento formale unico per le imprese, esso rafforza la coerenza e l’efficacia delle azioni già previste dalle normative sulla sicurezza, dando priorità agli interventi basati sui dati e sul reale rischio. Questo significa che:

  • Le verifiche ispettive saranno sempre più “data-driven”, cioè orientate in base alle evidenze di rischio;

  • La documentazione e la coerenza tra procedure e pratiche operative diventano un elemento chiave delle verifiche;

  • Si promuovono anche strumenti tecnologici di monitoraggio e tracciabilità dei rischi.

In sintesi, il Piano integrato 2026 rappresenta un ulteriore passo verso un sistema di salute e sicurezza sul lavoro più efficace, coordinato e moderno, dove la prevenzione e la cultura della sicurezza non sono solo obblighi normativi, ma strumenti per costruire ambienti di lavoro più sicuri e sostenibili.

Bio-Tech, specializzata in servizi di salute e sicurezza sul lavoro, offre consulenza, corsi certificati e strumenti pratici per garantire la conformità normativa e promuovere una cultura della sicurezza attiva all’interno di ogni organizzazione: contattaci per maggiori informazioni!